Con l’interpello 4/2019, si è avuto un chiarimento sulla custodia delle cartelle sanitarie. Per quanto concerne la custodia dei dati relativi alle cartelle sanitarie e di rischio inserite in un database aziendale, sarà necessario adottare soluzioni concordate tra datore di lavoro e medico competente che, nel rispetto del segreto professionale e della tutela della privacy, garantiscano l’accessibilità ai suddetti dati soltanto al medico competente e non permettano né al datore di lavoro né all’amministratore di sistema di potervi accedere.